San Marco in Lamis – “Aspettando CCHIÙ FA NOTTE E CCHIÙ FA FORTE” 17 Agosto

San Marco in Lamis, 17 Agosto 2013.

L’appuntamento annuale con Cchiù Fa Notte e Cchiù Fa Forte si avvicina e sarà festa a San Marco in Lamis (FG) prima del previsto. Gli organizzatori, Arci e BorgoMagna, hanno Leggi tutto “San Marco in Lamis – “Aspettando CCHIÙ FA NOTTE E CCHIÙ FA FORTE” 17 Agosto”

San Marco in Lamis – Teatro Giannone – “A ‘mmeze lu chiane ce sta nu machenarie” 26 Dicembre ore 20.30.

machinarieSan Marco in Lamis, Teatro Giannone, 26 Dicembre. Ingresso ore 20.00.
Visto l’inaspettato successo e considerate le richieste da parte di molti di voi, il gruppo teatrale “Li Voce de Jinte” ha deciso di replicare mercoledì 26 dicembre sempre al Teatro Giannone. I biglietti saranno disponibili da domani 22 dicembre. Potete richiederli presso i Laboratori Arte Facendo (Villetta Comunale) o presso la Tabacheria Bonfitto (Corso Matteotti.

Speriamo di passare un’altra bella serata insieme. Intanto godetevi una anticipazione…

San Marco in Lamis – Teatro Giannone – “A ‘mmeze lu chiane ce sta nu machenarie” 16-17-18 Dicembre ore 20.30.

machinarieSan Marco in Lamis, Teatro Giannone, 16-17-18 Dicembre.
Domenica 16  Spettacolo: 20.30
Lunedì 17  Spettacolo: 20.30
Martedì 18  Spettacolo: 20.30

La prima commedia del Gruppo Teatrale “Li voce de jinte”

“Con questa commedia entreremo nella mente di Dio”. Sono molto tentato nel presentare la prima commedia del Gruppo Teatrale “Li voce de jinte” in questo modo.

“Nu machenarie” che darà spunto a parecchie interpretazioni (e forse polemiche) per dimostrare che esiste la Teoria del Tutto, la quale spiegherebbe il perché di tante cose; in primis: la nostra esistenza!

In questa storia si parla della vita, del destino, del caso, dell’eternità, dell’anima, della coscienza, e soprattutto del libero arbitrio: una commedia che comprende tutte le altre finora scritte da me.

La commedia è in due atti: nel primo si ride, poiché le situazioni nelle quali rimarranno coinvolti i personaggi della storia sono talmente paradossali che soltanto nel secondo atto riusciranno a trovare una via d’uscita.

Nel secondo atto si ride di meno: gli stessi personaggi del primo atto, saranno costretti a prendere una decisione che deciderà il futuro della loro vita, non solo: ma decideranno se vorranno conoscere la Verità Ultima e conoscerla Per Sempre.

Cosa possiamo dire della storia “dellu machenarie”? Possiamo solo dire che ad un certo punto nel nostro paese un imbonitore  arriva con una macchina straordinaria con la quale è capace di cambiare la vita di tutti gli avventori. Ma come sempre non tutto quello che si vede rispecchia la realtà. Infatti questa macchina straordinaria non è quello che sembra, ma è un qualcosa che i clienti dell’imbonitore, riusciranno a capire in un secondo momento, quando saranno costretti a fare una scelta ben precisa…Fermiamoci qui con la storia. Oppure, ve la racconto nel seguente modo:

PRIMO ATTO.

Necessità Ragione Posposizione Relazione…

“Avvucenateve crestiane, avvucenateve. V’eje purtate ‘stu machenarie che jè state ‘mmentate all’Amereca…” Inizia in questo modo la storia che cambierà il Destino dell’Umanità: un imbonitore vi proporrà un qualcosa di diverso dal solito.

Modello e archetipo sconosciuto…

“Ajutateme, ajutateme, faciteme ascì da qua inte, mo m’appicce. Non vede nente chiù, fuite crestiane, fuite…” Non conoscere il modo in cui usare questa macchina straordinaria potrebbe essere pericoloso.

Specchio segreto visore delle anime…

“Non è che me more! Jenne che sparische da nu mumente all’atu! Se tatucce retorna ‘nderete a quanne jeva gione, a quanne ancora non ce spusava cu mammuccia, i’ come facce a nasce?” Passato e futuro insieme per dare seguito alla vita.

Eternità convinzione di tempo

“E a me chi me lu dice chia sonne, che inte la trippa mia ce stanne tre crestiane. Mo che lu sape mugghierema non sacce come ne l’eja fa capì, che ja magnà tre vote, m’eja cucà tre vote, e pure cacche javeta cosa ja fa tre vote…” Quando si esagera, tornare indietro è impossibile. Per gli uomini.

SECONDO ATTO

Porte spalancate generoso padrone accogliente padre

“Madonna quante ne site, non penzava che jevata sta tutte qua, ce sta pure lu zite mia?” Sorpresa!! A volte nella vita si incontra… chi non c’è più.

Ab eterno

“Mo, june alla vota ascite da quedda via e non ve preoccupate se quanne state fore non capite nente, è preste pe capì. C’è sta na vita ‘nnante…”

Ho voluto raccontare in questo modo la storia “dellu machenarie”, un modo poco comprensibile ai più (non si può raccontare tutto). È quasi una commedia gnostica, dedicata a coloro che conoscono la “dottrina della salvezza tramite la conoscenza”. (Io non la conosco, lo dico subito!)

Sarà un racconto molto fantastico, che sfiderà i concetti di spazio e di tempo, cercando di ricreare l’atmosfera di quando si raccontavano “li cunte antiche”. Da sottolineare il finale di commedia: conviene vedere la commedia dal vivo, o se siete impossibilitati, fatevi descrivere da chi la vedrà, nei minimi particolari l’ultima (s)cena.

L’appuntamento è per il 16-17-18 dicembre 2012 presso Teatro Giannone ore 20,30

Prevendite: Tabacchino “Vicchiacone” – Tabacchino Canzio, via Roma – Arte Facendo e presso i componenti del gruppo.

Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza all’associazione Viva la Vita Onlus Puglia(pazienti affetti da sclerosi multipla e malattie neurodegenerative).

Personaggi e interpreti

Lu padrone dellu machenarie                                          Mario Ciro Ciavarella

Nu cliente                                                                      Mario Iannacone

La mugghiere dellu cliente                                               Lina Rita Leggieri

Lu vecchie dell’Opera Pia                                                Nazario Toperoso

Li gemelle                                                                       Fabio Ceddia e Michele Nota

La monneca vecchia                                                        Stefania Lombardi

La monneca ggiona                                                          Angela Tolfa

La monneca menenna                                                      Michela Nardella

Rasoterra vecchie                                                             Sebastiano Leone

Rasoterra ggione                                                               Antonio Francavilla

N’atu padrone dellu machenarie                                         Filomena Mimmo

Regia  Mario Ciro Ciavarella

Scenografia: Angelo Gualano, Antongiulio Ciavarella, Giorgio Tenace.

Costumista: Rosanna Sabatino.

Audio ed effetti “spaziali”: Felice Nardella.

(MARIO CIRO CIAVARELLA)

San Marco in Lamis – Cinema Comunale – “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2” 1-2 Dicembre

San Marco in Lamis, Cinema Comunale, 1-2 Dicembre.
Sabato 1 Spettacoli: 18.30 e 21.00
Domenica 2 Spettacoli: 18.30 e 21.00.

TRAMA DEL FILM THE TWILIGHT SAGA: BREAKING DAWN – PARTE 2:

In The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2, Bella (Kristen Stewart) si sveglia trasformata, è madre e finalmente… è un vampiro. Mentre il marito Edward (Robert Pattinson) ammira la bellezza, la velocità e l’eccezionale autocontrollo della nuova Bella, lei non si è mai sentita più viva; e il destino del suo migliore amico Jacob Black (Taylor Lautner) si è intrecciato con quello della loro straordinaria figlia Renesmee (Mackenzie Foy). L’arrivo di una creatura tanto rara cementa la famiglia allargata, ma riaccenderà ben presto forze oscure che minacciano di distruggerli tutti.
USCITA CINEMA: 
GENERE: Horror, Thriller, Fantasy, Sentimentale
REGIA: Bill Condon
SCENEGGIATURA: Melissa Rosenberg
ATTORI:
Kristen StewartRobert PattinsonTaylor LautnerDakota FanningMaggie GracePeter FacinelliAshley GreeneMichael SheenKellan LutzJamie Campbell BowerNikki ReedJackson RathboneMackenzie FoyBilly BurkeRami MalekLee PaceElizabeth ReaserJoe AndersonChristopher HeyerdahlCameron Bright


FOTOGRAFIA: Guillermo Navarro
MONTAGGIO: Virginia Katz
MUSICHE: Carter Burwell
PRODUZIONE: Summit Entertainment
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: USA 2012
DURATA: 115 Min
FORMATO: Colore

Sito Italiano
SOGGETTO:
Tratto dal romanzo di Stephenie Meyer pubblicato in Italia da Fazi Editore
CRITICA:
La saga dell’amore impossibile, della passione romantica, dell’incontro tra vampiri e umani, umani e licantropi è giunta al termine. Bill Condon firma l’epilogo mantenendo la stessa linea della parte precedente, concedendosi qualche salutare tradimento della pagina scritta, e asciugando tutti i lacci sentimentali. Potendo maneggiare la storia con maggiori svolte e trasformazioni, Breaking Dawn – parte 2 segna per Bella (Kristen Stewart) il vero passaggio all’età adulta: quella in cui ottiene di condividere tutto con chi vuole lei e di essere abbastanza forte da proteggere da sola il futuro. La fine di Twilight pur con i suoi difetti e accelerazioni drammatiche, merita per chi l’ha condiviso e ne avrà nostalgia. Merita per quello che da sempre è una sua virtù: annullare la distanza e ottenere l’impossibile “per sempre”. (Giulia Pietrantoni)

LaboratorioArtefacendo – Cineforum: “Mr. Beaver” 21 Novembre ore 21.00

San Marco in Lamis, Villetta Comunale LaboratorioArtefacendo 21 NOVEMBRE ore 21.00.

“Ci rifugiamo in posti inconsueti, creiamo universi di luce che non esistono, parliamo di noi a noi… così succede a Walter Black, preda scelta da un mostro familiare. Walter sceglie di affrontare tutto questo con ironia, coraggio e cuore.” (mdl).

TRAMA DEL FILM MR. BEAVER:
Walter Black, presidente di un’azienda di giocattoli sull’orlo dl fallimento, soffre di una grave forma di depressione. Quando la moglie lo caccia di casa, trova la marionetta di un castoro (beaver) e inizia ad animarla. Walter diventa cosi’ simpaticissimo, un vero vulcano di energia e di idee. Riesce a riconciliarsi con la moglie e il figlio piccolo e a riportare l’azienda al successo. Ma presto, The Beaver, diventa troppo ingombrante e, infine anche pericoloso.
USCITA CINEMA: 
GENERE: Commedia, Drammatico
REGIA: Jodie Foster
SCENEGGIATURA: Kyle Killen
ATTORI:
Jodie FosterMel GibsonAnton YelchinJennifer LawrencePaul HodgeMichelle AngRiley Thomas StewartKris ArnoldJohn BernhardtCherry JonesZachary BoothJeffrey CorbettBaylen Thomas

FOTOGRAFIA: Hagen Bogdanski
MUSICHE: Marcelo Zarvos
PRODUZIONE: Anonymous Content
DISTRIBUZIONE: Medusa
PAESE: USA 2011
DURATA: 91 Min
FORMATO: Colore

NOTE:
Fuori Concorso al Festival di Cannes 2011

San Marco in Lamis – LaboratorioArtefacendo – “La Cisterna” spettacolo di teatro sociale.

San Marco in Lamis,  Laboratori ARTEFACENDO, Venerdì 30 Novembre, ore 19.00.

Laboratori Arte Facendo di San Marco in Lamis sono lieti di invitarvi venerdì 30 novembre alle ore 19.00 presso i nostri locali siti in Villetta Comunale allo spettacolo “La Cisterna” portato in scena da Massimo Zaccaria.

Lo spettacolo prende spunto da un fatto di cronaca: Molfetta, lunedì 3 marzo 2008. “Lo zolfo a contatto con l’acqua diventa acido solforico. Nessuno lo sapeva. Doveva essere un’operazione di routine, la pulitura di una cisterna vuota utilizzata per trasportare zolfo. Il grande bidone verde delle Fs Cargo Chemical poggiato sulla scocca di un camion e posteggiato sotto la tettoia con le testine rotanti e i getti d’acqua a 120 gradi. È stata strage, alle tre del pomeriggio. La strage del Truck center di Molfetta. I vapori velenosi usciti dalla cisterna hanno stordito e risucchiato sul fondo Guglielmo Mangano, 43 anni, il collega Luigi Farinosa, 36 anni, il giovane camionista Biagio Sciancalepore, 22 anni, che si è attivato un minuto dopo e un minuto dopo era già morto dentro la cisterna. Stessa fine per Vincenzo Altomare, 63 anni, titolare dell’impresa e Michele Tasca, 19 anni, intossicato che muore qualche giorno dopo in ospedale. Cinque morti. Cinque nuove croci (La Repubblica, 4 marzo 2008)”.
Massimo Zaccaria diventa in scena un sopravvissuto con il suo senso di colpa, per quello che avrebbe voluto, potuto e dovuto fare per salvare i suoi compagni. Il suo senso di colpa diventa il nostro di fronte alle continue morti bianche che ci avvelenano annualmente.
Così Massimo Zaccaria sulla sua arte: “Prima di raccontare. Mi chiedo sempre: perché scelgo questa storia e non un’altra? Mi chiedo qual è il modo giusto, con quale punto di vista la racconto? Come testimone, come protagonista, come donna, come animale. Ne assumo i suoi occhi. Il corpo poi mi guida. Nella semplicità della storia cerco la mia nudità di uomo. La verità deve essere detta tutta senza fronzoli. Mi lascio andare, allora, mi abbandono a quello che i protagonisti della vicenda vogliono dire. Sosto silenzioso sul palcoscenico e aspetto. Vedo ombre che si muovono. Io non le inseguo, mi vengono a cercare, loro. Solo alla fine, stremato, capisco quello che vogliono dire. Ogni parola mi pesa in bocca, ogni muscolo si allena, per lavare un camion. Si allenavano i polmoni per non respirare. Sciocco respiro zolfo acceso di un fiammifero per capire e non capisco. E allora rido e piango. Nessun metodo, solo la leggerezza dell’abbandono. Nessun metodo. Solo uno sguardo. Solo una parola e non
un’altra”.
Vi aspettiamo numerosi. L’ingresso è gratuito e poi, in fondo, cosa dovete fare di meglio?

San Marco in Lamis – Cinema Comunale – “Viva l’Italia” 17-18 Novembre

San Marco in Lamis, Cinema Comunale, 17-18 Novembre.

Sabato 17 Spettacoli: 18.30 e 21.00
Domenica 18  Spettacoli: 18.30 e 21.00.

TRAMA DEL FILM VIVA L’ITALIA:
E se un giorno un politico cominciasse a dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità? Il politico in questione si chiama Michele Spagnolo, un nome forte, di quelli che comandano, ed ha tre figli: Riccardo, medico integerrimo e socialmente impegnato; Susanna, attrice di fiction senza alcun talento; Valerio, un buonannulla in carriera che deve tutto al padre. In oltre trent’anni di onorata carriera Michele ha sempre anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività ed è passato indenne attraverso i mille scandali che hanno flagellato il nostro paese. L’ultima cosa al mondo che dovrebbe succedere ad un uomo del genere è dire la verità…Eppure, dopo una notte trascorsa con una “promettente” soubrette televisiva, Michele viene colto da un malore, si salva, ma non senza conseguenze. L’apoplessia ha colpito proprio la parte del cervello che controlla i freni inibitori ed ora il politico dice tutto ciò che gli passa per la testa, fa tutto quello che gli va e non ha la minima cognizione della gravità delle sue azioni.
USCITA CINEMA: 
GENERE: Commedia
REGIA: Massimiliano Bruno
SCENEGGIATURA: Massimiliano BrunoEdoardo Falcone
ATTORI:
Raoul BovaMichele PlacidoRocco PapaleoAmbra AngioliniAlessandro GassmanEdoardo Leo,Maurizio MattioliSarah FelberbaumIsa BarzizzaRolando RavelloImma PiroCamilla FilippiBarbara FolchittoNicola PistoiaValerio ApreaNinni BruschettaStefano FresiSergio FiorentiniRemo Remotti

http://www.youtube.com/watch?v=wp9dbpiDjk4

FOTOGRAFIA: Alessandro Pesci
MONTAGGIO: Patrizio Marone
MUSICHE: Giuliano TavianiCarmelo Travia
PRODUZIONE: Italian International Film
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: Italia 2012
DURATA: 111 Min
FORMATO: Colore

CRITICA:
Per il secondo film, che lui voleva fosse il primo, Massimiliano Bruno cede alla rappresentazione attuale e indigesta di una politica di intrallazzi, parole vuote e soubrette nude. Partendo da quell’Italia piccola che delude e sghignazza il regista prova la carta della denuncia, con un coro di attori brillanti. Nella maturazione dal suo esordio tuttavia perde in parte la sua carica sensibile, facendo ridere con più freddezza, meno stupore e più eccessi. Tanta genuina foga nel mostrare le nostre macerie innalza indubbiamente gli obiettivi di Viva l’Italia. Una commedia che comunica ma non si amalgama, si complica lodevolmente di immagini serie, allentando il ritmo. Raccontando senza inganni una faccia che conosciamo bene, il film, sorridendo, dice la verità. (Giulia Pietrantoni)

San Marco in Lamis – Cinema Comunale – “Ted” 10-11 Novembre

San Marco in Lamis, Cinema Comunale, 10-11 Novembre.

Sabato 10 Spettacoli: 18.3021.00
Domenica 11  Spettacoli: 18.30 e 21.00.

TRAMA DEL FILM TED:
John è un ragazzino senza amici, che nel giorno di Natale esprime il desiderio che l’orso di peluche che i suoi gli hanno regalato diventi vero. La magia avviene, e nel corso degli anni John e Ted restano inseparabili. Ma quando quest’ultimo inizia a diventare un problema nei rapporti tra John e l’amatissima fidanzata Lori, si renderà necessaria una scelta. Dall’autore dei Griffin e American Dad, Seth MacFarlane, arriva una commedia sull’immaturità e l’amicizia, con l’orsacchiottone più ribaldo, simpatico e mattoide della storia del cinema.
USCITA CINEMA: 04/10/2012
GENERE: Commedia
REGIA: Seth MacFarlane
SCENEGGIATURA: Seth MacFarlaneAlec SulkinWellesley Wild
ATTORI:
Mark WahlbergMila KunisGiovanni RibisiSeth MacFarlaneLaura VandervoortPatrick Warburton,Joel McHaleJessica StroupMelissa OrdwayAedin MincksMatt WalshJessica BarthBill Smitrovich,Patrick StewartBretton ManleyRalph GarmanAlex BorsteinGinger GonzagaJohn Viener

http://www.youtube.com/watch?v=ka0LW99–LI
FOTOGRAFIA: Michael Barrett
MONTAGGIO: Jeff Freeman
MUSICHE: Walter Murphy
PRODUZIONE: Media Rights Capital, Stuber Productions, Universal Pictures
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA 2012
DURATA: 106 Min
FORMATO: Colore
VISTO CENSURA: VM14

CRITICA:
In un film diretto al grande pubblico i toni dei cartoni di MacFarlane sono solo in parte attenuati, e si ride moltissimo grazie alle gag fisiche e alle battute, alla mimica del protagonista digitale e alla bravura di Mark Wahlberg che non solo riesce a duettare con un partner inesistente ma addirittura a dimostrare di avere con lui una grande alchimia. (Daniela Catelli)

San Marco in Lamis – Cinema Comunale – “L’intervallo” 27-28 Ottobre

San Marco in Lamis, Cinema Comunale, 27-28 Ottobre.

Sabato 27 Spettacoli: 21.00
Domenica 28  Spettacoli: 21.00

TRAMA DEL FILM L’INTERVALLO: 
Napoli, in un enorme edificio abbandonato, una ragazza e un ragazzo. Tutti e due, per ragioni diverse, sono prigionieri in quel luogo. Lei, Veronica, ha fatto uno sgarbo al capocamorra del suo quartiere. Non sappiamo che cosa abbia combinato, l’hanno presa e rinchiusa in questo luogo spaventoso. Lui, Salvatore, non c’entra niente con la camorra, ma l’hanno costretto a forza a fare da carceriere. Lei è bella, sedici anni, sicura di sé, quasi sfacciata, la ragazza che piace a tutti nel quartiere. Lui è timido, alto e pesante. Non ha saputo dire di no agli sgherri del capocamorra, ma non riesce neanche a guardarla negli occhi, fare il secondino è un’umiliazione per lui. E sono qui, Veronica e Salvatore, in questo luogo deserto e pauroso ad aspettare che arrivi il boss per dare a Veronica la punizione che merita…
USCITA CINEMA: 05/09/2012

PRODUZIONE: Tempesta e ANKA Films in collaborazione con Rai Cinema
DISTRIBUZIONE: Cinecittà Luce
PAESE: Italia 2012
DURATA: 90 Min
FORMATO: Colore

Sito Ufficiale

San Marco in Lamis – Cinema Comunale – “Madagascar 3: Ricercati in Europa” 20-21 Ottobre

San Marco in Lamis, Cinema Comunale, 20-21 Ottobre.

Sabato 20 Spettacoli: 18.00 e 20.00
Domenica 21  Spettacoli: 18.00 e 20.00

TRAMA DEL FILM MADAGASCAR 3: RICERCATI IN EUROPA:
Il leone Alex, la zebra Marty, l’ippopotamo Gloria e la giraffa Melman sentono nostalgia dello zoo di New York, e decidono di lasciare l’Africa per Montecarlo, per recuperare i pinguini, le scimmie e il re dei lemuri Julien, onde partire con loro alla volta dell’America. Le cose non vanno però come previsto, e si ritrovano inseguiti da una spietata agente francese di nome DuBois, costretti a confondersi nella troupe di uno scalcinato circo itinerante per l’Europa.
USCITA CINEMA: 22/08/2012
GENERE: Animazione, Commedia, Avventura, Family
REGIA: Eric DarnellTom McGrathConrad Vernon
SCENEGGIATURA: Noah BaumbachEric Darnell
ATTORI: AleFranzFabio De LuigiMichelle HunzikerOreste BaldiniRoberto DraghettiLuigi Ferraro

Ruoli ed Interpreti
MONTAGGIO: Nick Fletcher
MUSICHE: Hans Zimmer
PRODUZIONE: DreamWorks Animation
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA 2012
DURATA: 93 Min
FORMATO: Colore 3D

CRITICA:
Il film finisce per reggersi sulle trovate di storyboard e sul gigioneggiamento a oltranza degli animatori e dei doppiatori, liberi di cercare solo la risata e l’entusiasmo visivo, tra smorfie, inseguimenti strampalati e negazione di ogni plausibile fisica. Dimenticate la ricerca nell’ambientazione di un Brave: qui si prendono in giro la Francia o l’Italia deformandone gli stereotipi fino alla loro delirante deflagrazione. E il look dell’animazione che fu innovazione nel 2005, spigoloso, a scatti e antirealistico, rimane complementare a questa visione di puro intrattenimento. (Domenico Misciagna)
(fonte: comingsoon.it)